Assegnazione della casa coniugale in caso di separazione legale dei coniugi

RODI 330La domanda che più spesso ci viene posta è: a chi spetta la casa coniugale in caso di separazione legale dei coniugi?
La risposta è racchiusa nell’art. 337 sexies del codice civile, inserito dal D.Lvo n. 154/2013, entrato in vigore nel febbraio del 2014.
L’art. 337 sexies espressamente prevede che “il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell’interesse dei figli.”
Tale disposizione si traduce nell’assegnazione della casa familiare al genitore presso cui vengono collocati i figli minorenni oppure con cui vivono i figli maggiorenni. Pertanto, quando vi sono figli minorenni o maggiorenni conviventi economicamente non autonomi, la casa coniugale spetta al genitore con il quale i figli continueranno a convivere. Continua a leggere

Disturbi della personalità, il Narcisismo

E’ una forma di patologia il cui termine viene “ prelevato “ dal mito greco secondo cui un giovane molto bello, di nome Narciso, faceva innamorare tutti coloro che lo avvicinavano, ma lui respingeva chiunque lo amasse. E così accadde con la ninfa Eco che , essendosi innamorata di Narciso, fu da questo respinta e ne morì di dolore. Per tale rifiuto, gli Dei  punirono Narciso mettendo in pratica ciò che aveva previsto l’astrologo Tiresia e cioè che Narciso sarebbe morto non appena avesse visto la propria immagine.
Un giorno Narciso, chinandosi sopra le limpide acque di una fonte, vide per la prima volta la sua immagine riflessa nell’acqua e si innamorò perdutamente di quell’immagine non volendo più abbandonare quel luogo. Morì così di languore e si trasformò in un narciso, il fiore che cresce ai bordi delle fonti. Continua a leggere