La fantasia ci aiuta a vivere meglio!

La fantasia è in primo luogo il regno dei bambini. I bambini hanno il potere unico di immaginare e vivere nel mondo fantastico creato dalla loro immaginazione. Si tratta del così detto “pensiero magico”, studiato dalla psicologia da oltre un secolo a partire da Freud. Per il padre della psicoanalisi la fantasia è il modo per esprimere i bisogni insoddisfatti, anche nell’adulto.

I bambini pensano di poter fare tutto con la magia e con la fantasia, possono volare, raggiungere mondi lontani, parlare con il loro amico immaginario che li protegge e li guida. E’ proprio il pensiero magico ad aiutarli a crescere in modo sano ed a superare eventuali traumi o dolori.

L’adulto in genere perde la capacità di lasciarsi andare alla fantasia ed al pensiero magico, ma spesso vi fa ricorso, anche inconsapevolmente, per far fronte alla vita. Pensiamo a quando immaginiamo un viaggio che abbiamo in progetto di fare o la casa dei nostri sogni o ancora di uscire e di incontrare il partner dei nostri desideri. Questa è fantasia e ci aiuta a vivere meglio.

Sono sempre la fantasia e l’immaginazione che ci aiutano a rielaborare esperienze negative del passato, a rivederle in modo ironico ridendoci sopra.

Molti sono i punti di contatto fra le fantasie ad occhi aperti ed i sogni, ma vi è in realtà una differenza fondamentale. Nei sogni infatti non vi è alcun nesso logico fra le azioni ed i luoghi, non vi è tempo, non vi è uno spazio reale, vi sono incongruenze che nella vita reale non esisterebbero mai. Nei sogni ad occhi aperti invece nascono dalla nostra mente in una fase consapevole, essi quindi hanno una congruenza per lo meno nel tempo e nello spazio.

Soprattutto gli artisti o i grandi geni hanno una grande capacità di lasciarsi andare alle loro fantasie, facendone appunto arte o il punto di partenza per inventare qualche cosa, come ad esempio la musica.

Le fantasie negli adulti possono essere complesse e quindi consistere nell’immaginare una vita diversa, in un posto diverso oppure possono essere rapide, come ad esempio immaginare per un secondo di trovarsi non dal dentista ma bensì su una spiaggia bianca.
L’essere più o meno fantasiosi dipende sicuramente dalla sensibilità di ciascuno di noi e dalla capacità che ciascuno di noi ha di lasciarsi andare. C’è chi è troppo controllato e chi meno. I primi avranno difficoltà ad affrontare con serenità le durezze della vita, perché il loro estremo controllo non consente loro di farsi aiutare dalla immaginazione. I secondi invece sono più aperti alla fantasia e riescono meglio a prendere delle boccate d’aria grazie alla fantasia, ad evadere grazie ad essa.

Bisogna però stare attenti a non fare della fantasia un rifugio mentale assoluto. La fantasia infatti non deve sostituirsi alla realtà, ma deve solo aiutare a viverla meglio. Purtroppo non è infrequente che certe persone, forse troppo deboli psicologicamente, si chiudano totalmente nel loro pensiero magico e lì si rinchiudano, senza più vivere la realtà.

E allora, impariamo ad essere più bambini, ad usare il nostro pensiero magico per vivere meglio. Lasciamo correre la nostra immaginazione e prendiamo da essa l’energia e la forza, ricordando sempre che il mondo fantastico deve rimare tale e non deve divenire un surrogato della nsotra vita reale.

5/9/2016

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