Al termine della locazione, il conduttore che rilascia l’immobile occupato da mobili deve pagare.

Parliamo in questo articolo del rilascio dell’immobile da parte del conduttore al termine di una locazione.

Sia che l’immobile venga rilasciato dal conduttore spontaneamente (ad esempio per la naturale fine del contratto di locazione), sia che venga rilasciato coattivamente (ad esempio a seguito di una procedura di sfratto azionata dal proprietario verso il condouttore moroso o per la fine del contratto), esso dovrà essere riconsegnato al proprietario libero da cose e quindi da mobili o attrezzature.

Qualora il locatore proprietario alla restituzione dell’immobile dovesse trovarlo occupato ed ingombro da mobili o attrezzature lasciate lì dal conduttore che non abbia provveduto a rimuoverli, avrà diritto di richiedere al conduttore l’indennità di occupazione.

E’ quanto ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con l’oridinanza del 30 luglio 2018. La Corte infatti ha fondato la decisione sulla circostanza che il proprietario non può subire un pregiudizio dalla inutilizzabilità del proprio immobile a causa della presenza in esso di mbili o attrezzature lasciate lì dal conduttore, sempre che ovviamente tali beni non siano facilmente asportabili e la loro rimozione richieda al locatore un notevole sforzo e sacrificio economico.

Roma, 16/08/2018

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