Ansia da pulizie. Cosa nasconde?

Ansia da pulizie. Molte persone soffrono di questo tipo di ansia, cioè l’ansia di avere sempre tutto in ordine e pulito.

Ecco quindi che la casa o l’ufficio deve essere sempre perfettamente pulito ed in ordine, non si va a dormire se prima non si controlla se tutto sia a posto, non si tollera che in casa ci sia un pò di polvere o che il pavimento non sia stato pulito.

Si tratta quindi di una vera e propria forma di ansia, che per altro è molto più comune e diffusa di quel che pensiamo. Essa può colpire tanto uomini che donne e quindi non è strettamente legata alla figura della madre o moglie che in genere si prende cura della casa. Essa si appropria anche degli uomini, sia in casa che fuori.

Cosa nasconde questa particolare ansia? Indubbiamente essa nasconde la necessità di conservare un forte controllo sulle cose materiali e questo per mantenere di pari passo un forte controllo sulle proprie emozioni. Chi soffre di questo tipo di ansia non alscia scorrere, in genere, le emozioni, le paure, le delusioni, le frustrazioni, le comprime piuttosto nel proprio intimo pensando così di controllare tutto se stesso.

La pulizia esteriore riflette il bisogno di purificarsi da qualche cosa, di pulire la propria anima o la coscienza da qualche cosa che si ritiene sbagliato.

Insomma, l’ansia da pulizia è sintomo di qualche cosa di profondo e sbarazzarsene può consentire di vivere meglio, più liberamente.

Ecco quindi che sarà necessario fare piccoli passi, cercando di far fluire le emozioni, di viverle, anche e soprattutto se sono negative e dolorose. Potrà aiutare dedicarsi a quelche cosa di piacevole, come un hobby o uno sport di gruppo, che potrà alimentare l’autostima e far lavorare il cervello su altri e nuovi piani.

Chi soffre di questa ansia potrà provare a superarla da solo oppure facendosi supportare da un coach o un professionista. Sicuramente sarà errato continuare ad assecondare l’ansia da pulizia e sarà un grosso passo in avanti cercare di migliore la qualità della vita attraverso nuovi orizzonti e nuovi modi di affrontare se stessi.

Roma, 9 ottobre 2018

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