Bancomat smarrito: la Banca è responsabile per i prelievi abusivi e sospetti.

Se a seguito dello smarrimento della carta bancomat vengano eseguite operazioni allo sportello con prelievi abusivi ne risponde la Banca?

La Corte di Cassazione ha fatto luce su una tale ipotesi con la sentenza n. 16333 del 4/8/2016.

Nel caso preso in esame due correntiste avevano fatto domanda di risarcimento danni contro la Banca di poste Italiane a seguito di prelievi abusivi con bancomat il cui smarrimento era stato segnalato tardivamente.

La Corte di Cassazione è intervenuta definitivamente riconoscendo la responsabilità della Banca, rilevando che non può essere omessa la verifica dell’adozione da parte della banca di tutte le misure idonee a garantire al sicurezza del servizio da eventuali omissioni.

La Corte infatti si rifà alla figura del professionista inteso come l’accorto banchiere che deve essere sempre diligente ed attento tenendo conto dei rischi legati al tipo di attività svolta.

Nel caso deciso dalla Cassazione con la sentenza sopra indicata la Banca non aveva controllato l’andamento del conto corrente e non aveva quindi posto in essere tempestivamente le cautele necessarie ad evitare il protrarsi dell’uso indebito della Carta bancomat. Erano infatti palesemente anomali i prelievi effettuati sia per numero che per importo e la banca avrebbe dovuto vigilare.

Per tale ragione la Banca è stata ritenuta responsabile.

18/9/2016

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