Contratti telefonici: è valido il sì detto al telefono per concludere il contratto?

Capita spesso di ricevere una telefonata sul proprio cellulare o sul numero fisso e finire per concludere un contratto per telefono senza nemmeno rendersene bene conto.

Molti fornitori, ormai, vendono i loro prodotti per telefono, sia che si tratti di vendita di energia elettrica, linee telefoniche, libri, assicurazioni etc.

In questi casi ci si chiede: è valido il sì detto per telefono per concludere il contratto e vincolarci legalmente?

Ebbene, è necessario ricordare che il codice del consumo, aggiornato recentemente, ha provveduto ad offrire una idonea tutela ai consumatori che si trovano a concludere, spesso senza nemmeno rendersene conto, un contratto telefonico.

In caso di vendita di prodotti o servizi per via telefonica, quindi, ricordate sempre che l’operatore dovrà in primo luogo identificarsi in modo chiaro, facendovi comprendere senza dubbio di quale società si tratta e cosa vuol vendervi.

Inoltre l’operatore dovrà specificare le condizioni economiche del bene o servizio che vi offre e dovrà informarvi sui diritti di recesso.

Poi dovrà rendervi noto il fatto che la telefonata è registrata e che sta acquisendo il vostro consenso verbale.

Successivamente alla telefonata la società che vi ha venduto il bene o servizio per telefono dovrà inviarvi le condizioni di contratto per posta o per mail e voi dovrete rispedirle firmate.

Sezia uno di questi passaggi il contratto non si può considerare concluso validamente.

In ogni caso, ricordate che, a scanso di equivoci, potrete recedere dal consenso dato entro 14 giorni dal momento in cui avete detto si. Ecco quindi che se dopo aver acconsentito ci ripensate o, leggendo le condizioni di contratto che vi sono state mandate vi sorgono dei dubbi, potrete, anzi dovrete, immediatamente recedere.

Ricordate anche che il recesso va sempre espresso per iscritto, con raccomandata a/r e questo anche se l’operatore vi ha garantito che potete recedere semplicemente telefonando.

Roma 24 aprile 2017

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