I figli non possono impugnare il matrimonio fra l’anziano padre in Amministrazione di Sostegno e la giovane badante se il Giudice Tutelare lo consente.

Se il genitore anziano beneficiario della Amministrazione di sostegno sposa la badante straniera più giovane di lui di quaranta anni?

Possono i figli dell’anziano signore impugnare il matrimonio?

Ebbene la Cassazione con la sentenza n. 11536/2017 ha recentemente preso in esame un caso simile, stabilendo che i figli non possono impugnare il matrimonio, che quindi sarà stato validamente contratto.

Infatti una cosa diversa è il caso di persona dichiarata interdetta per infermità di mente, nel qual caso è possibile impugnare l’eventuale matrimonio, altra cosa è invece il caso della persona anziana beneficiaria della amministrazione di sostegno. In genere infatti questa presuppone che la persona sia in grado di intendere il significato delle proprie azioni ed è una forma di tutela della persona (in genere anziana) che per ragioni di salute non sia in grado di provvedere alle necessità di ogni giorno.

Nei casi più gravi, però, il giudice tutelare potrà vietare il matrimonio o, se questo sia stato comunque celebrato, richiedere la dichiarazione di nullità dello stesso. Nell’ambito della Amministrazione di Sostegno, infatti, il Giudice tutelare ha il compito di vigilare sulla persona beneficiaria dell’Amministrazione e deve quindi vietare eventuali azioni che possano essere dannose per l’Amministrato, nel suo unico interesse e non anche nell’interesse di terzi, quali i figli.

Rimane quindi confermato dalla Cassazione che, se il giudice tutelare non ha vietato le nozze, queste non possono essere impugnate dai figli della persona beneficiaria della Amministrazione di Sostegno.

Roma 16 maggio 2017

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