Quando l’albero del vicino sconfina nel nostro giardino. Cosa fare?

Accade spesso che i rami dell’albero del nostro vicino superino la recinzione e si affaccino sul nostro giardino, facendo cadere pigne o frutti marci o foglie o che le sue radici superino nel sottosuolo la recinzione e sbuchino nel nostro giardino rovinando il lastricato o le nostre piante o sollevando il muro di confine. Lo stesso dicasi per le siepi del vicino che non potate si propagano nella nostra proprietà soffocando le nsotre piante.

Cosa fare in questi casi?

Premesso che la legge (il codice civile) espressamente prevede a quale distanza minima dal confine debbano essere piantate le piante o le siepi, è bene sapere che in tutti i casi nei quali la pianta (o siepe) del vicino ci arrechi danno perchè sconfina bisognerà chiedere al vicino di provvedere alla potatura.

Si tratta quindi di un onere che spetta al proprietario della pianta, il quale deve assicurarsi che essa non cagioni danno ai vicini, tenendola sempre in ordine e facendo in modo che i rami non finiscano nella proprietà altrui.

Se il vicino, ricevuto il bonario invito, non dovesse provvedere alla potatura, allora sarà necessario rivolgersi ad un legale che diffiderà il proprietario della pianta in modo formale. E se nonostante la diffida nulla verrà posto in essere dal vicino, allora non rimarrà che chiamarlo in causa, richiedendogli anche il risarcimento dei danni.

Tutto ciò per ricordare che non sarà possibile per il proprietario del giardino nel quale i rami si affacciano potarli di propria iniziativa e senza il consenso del vicino, nè tanto meno potarli a sue spese.

Roma, 16 ottobre 2018

@diritti di riproduzione riservati